Expo Enti Istituzionali

AMstemmaserviziometeo

Il servizio meteorologico dell'areonatuica militare. Con la diffusione dell’aeroplano, all’inizio del XX secolo, fu subito chiara la significativa influenza delle condizioni meteorologiche sull’attività di volo e nel 1923, con la nascita dell’Aeronautica Militare, venne istituito il Regio Ufficio di Meteorologia che diventerà “Ufficio Presagi” nel 1925. Inizia così il lungo percorso che condurrà all’attuale organizzazione del Servizio Meteorologico dell’AM, che da 90 anni, svolge de facto le funzioni di Servizio Meteorologico Nazionale, garantendo assistenza meteorologica per ogni esigenza del Paese. In quest’ottica, il Servizio Meteorologico dell’AM esprime la Rappresentanza Permanente presso l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM-WMO), coordina a livello nazionale le attività del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (CEPMMT-ECMWF) e le attività dell’Italia legate all’Agenzia EUMETSAT (European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites) per la gestione dei satelliti meteorologici.
In ambito nazionale, assicura il servizio di monitoraggio attraverso le proprie reti osservative in quota e in superficie e di previsione delle condizioni meteorologiche sull’Italia, sull’intero Mediterraneo e su qualsiasi altra area di interesse nazionale. Al Servizio Meteorologico dell’AM è affidata la Sorveglianza delle condizioni meteorologiche presenti nello spazio aereo nazionale.

www.aeronautica.difesa.it

APPA

Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente (APPA), istituita con la legge provinciale 11 settembre 1995 numero 11, rappresenta un significativo punto di riferimento a livello provinciale, coniugando un’efficace attività volta alla raccolta ed all’elaborazione dei dati in materia ambientale con l’esercizio di funzioni e compiti di consulenza tecnico-scientifica e di controllo tecnico. In particolare, il monitoraggio e la pianificazione in materia di tutela della qualità dell’aria ricoprono un ruolo di primo piano all’interno delle aree tematiche di competenza dell’Agenzia. 

www.appa.provincia.tn.it

CNR

Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) è la più grande struttura pubblica di ricerca in Italia. Fondata nel 1923, ha operato in passato come consulente di Governo in materia di ricerca e come fondo di finanziamento per i grants della ricerca universitaria. Dal 1989 il CNR è un Ente di ricerca, con la missione di realizzare progetti di ricerca, promuovere l’innovazione e la competitività del sistema industriale nazionale, l’internazionalizzazione del sistema di ricerca nazionale, e di fornire tecnologie e soluzioni ai bisogni emergenti nel settore pubblico e privato. Obiettivi che vengono raggiunti attraverso un’organizzazione a matrice che incrocia i sette Dipartimenti tematici - unità organizzative dedicate a macroaree di ricerca scientifica e tecnologia - alla rete degli oltre cento Istituti di ricerca sparsa su tutto il territorio nazionale ed impegnando un patrimonio di risorse umane che conta oltre 8000 dipendenti, la metà dei quali è rappresentata da ricercatori e tecnologi. Circa 4000 sono i giovani ricercatori impegnati in attività di ricerca post-dottorato presso i laboratori dell’Ente, mentre un contributo importante arriva dalle collaborazioni, anche internazionali, con i ricercatori delle Università e delle imprese, rafforzando così il sistema nazionale della ricerca. 

www.cnr.it

CREA

CREA-CMA compie studi e ricerche sulle relazioni tra clima e agro-ecosistemi, cambiamenti climatici e processi di degrado del suolo. Svolge attività di monitoraggio ambientale e fenologico, si occupa di modellistica agro-meteorologica. Per conto del MIPAAF cura gli aspetti scientifici del settore agrometeorologico del Sistema Informativo Agricolo Nazionale. Collabora con le principali istituzioni governative di ricercae servizio in ambito meteorologico (AM, CNR, ISPRA, ISTAT, WMO, ecc.). Oper a come riferimento nazionale per i servizi agrometeorologici. 

www.crea.gov.it

FEM

Fondazione Edmund Mach svolge attività nel campo dell’ambiente naturale in generale e dell’agricoltura in particolare. Si articola in tre Centri: Scolastico, di Ricerca, di Trasferimento Tecnologico; è inoltre dotata di un’azienda agricola e di una cantina. L’Unità Sistema Informativo Geografico, appartenente al Centro di Trasferimento Tecnologico, opera nel settore della raccolta ed elaborazione di dati geo-referenziati di interesse naturalistico ed agrario. La Fondazione gestisce una rete di 85 stazioni meteorologiche situate in ambiente agricolo e dedicate alla raccolta di dati per l’assistenza all’agricoltura, in particolare per la difesa da gelate e parassiti (peronospora della vite, ticchiolatura del melo, etc), per l’irrigazione e la maturazione. Si occupa inoltre di archiviare, elaborare e divulgare i dati tramite WEB, eseguire elaborazioni statistiche e geostatistiche sui dati e sviluppare software specifico (APP, WEB) ad uso dei tecnici di campagna per la gestione delle informazioni in tempo reale. 

www.fmach.it

iaceth

L’Institute for Atmospheric and Climate Science (IAC) fa parte del Dipartimento di Scienze Ambientali del Politecnico di Zurigo (ETH Zurich). L’istituto è attivo sia nella ricerca che nell’educazione.
L’IAC svolge ricerca in svariati ambiti, dalla meteorologia dinamica ai cambiamenti climatici, dalle interazioni tra suolo ed atmosfera alla geoingegneria, per finire con la chimica dell’atmosfera e i modelli matematici per la previsione deltempo.

www.iac.ethz.ch